Tec.Meccanica
domande fatica+sc.visc. Educaz. Civica Saldatura Lav. plastica

Home
Dom.Modulo B
Dom.Modulo C1/a
Dom.Modulo C1/b
C2 trazione
C2 compressione
C2 flessione
C2 torsione
C2 resilienza
C2 durezza
fatica
scorrimento viscoso

video interessanti:

bullet https://sites.google.com/site/tecnotrg/tecnologia-dei-materiali/prove-di-laboratorio/prova-di-trazione
bullet http://www.steelservice.it/snervamento-rottura/
bullet https://www.youtube.com/watch?v=D5pWrYl8vmA      prova di compressione calcestruzzo
bullet https://www.youtube.com/watch?v=sB5TvxggJ6I   prova di resilienza con il pendolo di Charpy

DEFORMAZIONI PLASTICHE

Sono basate sulla proprietà dei materiali metallici di deformarsi permanentemente, acquistando una forma determinata, sotto l'azione di forze esterne. Questa proprietà tecnologica è la plasticità che comprende la malleabilità e la duttilità.

LAMINAZIONE

Il materiale è costretto a passare tra due cilindri rotanti in senso inverso l'uno rispetto all'altro e si trasforma in lamina; si sfrutta la proprietà tecnologia chiamata "malleabilità".
Potenza di laminazione e diametro minimo dei cilindri (.xls)

TRAFILATURA

Consiste nel far passare una barra di data sezione in un foro di sezione più piccola. La barra è sottoposta allo sforzo di trazione, per cui si deforma e si allunga, sfruttando la duttilità.

ESTRUSIONE

Consiste nel costringere il materiale a passare attraverso un'apertura detta "matrice" della forma voluta. Il materiale è sottoposto a uno sforzo di compressione e assume la forma e le dimensioni della matrice.

FUCINATURA

I materiali a caldo vengono deformati per mezzo di urti o pressioni con martelli.

STAMPAGGIO

I materiali vengono deformati per mezzo di urti o pressioni con magli o presse che forzano il pezzo fra due stampi.

IMBUTITURA

I materiali, in genere lamine, a freddo vengono deformati per mezzo di urti o pressioni con magli o presse che attivano un punzone contro una matrice.