"storiella" pubblicata dal Corriere della sera

Un grande e famoso esploratore delle foreste amazzoniche, voleva arrivare ad una località molto lontana e, per sue particolari ragioni, voleva farlo nel tempo più breve possibile.

Cercò e trovo guide e portatori molto forti ed esperti; contrattò con loro un alto compenso perché si impegnassero ad andare più veloci possibile.

La prima settimana andò benissimo, il tratto percorso era stato anche più lungo di quanto si sperasse. Ma all'inizio della seconda settimana i portatori si fermarono e, nonostante le insistenze dell'esploratore, le sue profferte di ulteriori compensi, non vollero più riprendere la marcia.

Perché? Perché? Chiedeva loro.

Finalmente uno di loro parlò: "abbiamo corso troppo -disse- ora abbiamo bisogno che le nostre anime ci raggiungano

 

E' proprio vero, per correre lasciamo indietro le nostre anime, il senso profondo del nostro andare, la nostra stessa capacità di ascoltare, dubitare, pensare, capire ...