Senza la straordinaria immaginazione e il duro lavoro di cinquanta innovatori del pensiero tecnologico, molti dei prodotti che usiamo oggi non sarebbero mai esistiti

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Ci viene naturale guardare a computer portatili, iPod o stampanti laser come a strumenti utili per portare a termine i nostri obiettivi in poco tempo e con sforzi ridotti, ma difficilmente ci fermiamo a pensare che le nuove tecnologie non sono piovute dal cielo, e che dietro ci sono menti che le hanno pensate e realizzate. Sono infatti il risultato di anni di duro lavoro – e, in alcuni casi, di intere carriere dedicate a un singolo progetto – da parte di ricercatori ispirati, designer e sviluppatori.

La lista di visionari delle nuove tecnologie, stilata dalla redazione di PC World, include diversi “personaggi”. A partire dal ragazzo che scoprì il modo di immagazzinare dati su una piattaforma portatile, per arrivare alla donna responsabile di aver coniato il termine bug dopo che una malcapitata farfallina volò nel relè del suo computer. Fino al genio che quasi certamente ha salvato il mondo dei videogiochi inventando Jump Man.

Detto questo, è tempo di rendere giusto tributo alle 50 persone più importanti nella recente storia delle nuove tecnologie, gli attori più influenti (compresi alcuni eroi dimenticati) che sono stati decisivi nell’innovazione tecnologica degli ultimi 50 anni.

Li trovate in ordine di importanza (almeno secondo il nostro punto di vista) per l’influenza che hanno avuto sul progresso tecnologico moderno.
1. Robert Noyce e Jack Kilby
Robert Noyce e Jack Kilby non hanno lavorato insieme. Tuttavia possiedono un’invenzione in comune, cruciale nell’evoluzione delle nuove tecnologie. Nel 1959, entrambi propongono al mercato i primi circuiti integrati: Kilby mentre lavorava presso la Texas Instruments e Noyce presso la Fairchild Semiconductor. Il circuito integrato ha risolto la questione delle dimensioni degli elaboratori, problema divenuto sempre più critico a mano a mano che si procedeva a inserire transistor addizionali all’interno delle macchine. La possibilità di raggrupparli tutti all’interno di un singolo chip ha decretato la fine dell’era dei computer grandi quanto la stanza che li conteneva. Il progetto di Noyce basato sul silicio, più di quello di Kilby basato sul germanio, è divenuto lo standard, lo stesso che utilizziamo ancora oggi. Quando si parla di tecnologia, i nomi di Noyce e Kilby sono citati spessissimo, e a ragione: niente nella lista che segue potrebbe esistere, senza la tecnologia del circuito integrato.
2. Sergey Brin e Larry Page
Qual è il contributo fondamentale alla tecnologia fornito da Larry Page e Sergey Brin, i padri di Google? L’azienda americana è attualmente la società più importante della Silicon Valley, quotata in Borsa dal 2004; tuttavia, i motori di ricerca esistevano anche prima di Google. Ciò che ha fatto la differenza, con Google, è stato il suo algoritmo di ricerca, caratterizzato da un ineccepibile sistema di selezione e raffinamento della query. A differenza degli altri sistemi di ricerca, i cui risultati tendevano a sovraccaricarsi di spam, Google vanta una enorme precisione sul target. L’azienda di Brin e Page ha poi molti altri assi nella manica, tanto che l’universo in continua espansione di Google offre oggi dozzine di strumenti d’intrattenimento e di lavoro – dall’elaborazione testi ai video – la maggior parte dei quali gratuiti, garantiti dal sistema di servizi pubblicitari del portale.

3. Bill Gates

L’uomo più ricco del mondo (certo, questo dipende dal valore delle azioni sul mercato…) è anche uno dei più importanti guru tecnologi. Il ragazzo che, uscito da Harvard, ha lanciato Microsoft, compagnia che nessuno può affermare di non aver sentito nominare. Dirigente iperattivo, Bill Gates ha avuto un ruolo primario, in maniera trasversale e sotto tutti i punti di vista, nello sviluppo dei prodotti nei 30 anni di storia Microsoft, arrivata a guadagnare il primo miliardo di dollari già nel 1990. Pur continuando a ricoprire il ruolo di presidente, Gates lascerà Microsoft il prossimo luglio per concentrarsi a tempo pieno sulla Gates Foundation, la sua impresa no-profit nata a sostegno della conoscenza e della salute globale, a cui Gates ha devoluto la cifra astronomica di 29 miliardi di dollari. I detrattori amano rappresentare Bill Gates come il presidente di una multinazionale tiranno e senza scrupoli che spadroneggia sull’industria tecnologica con pugno d’acciaio. Tuttavia, a quanto pare, Gates ha dimostrato di possedere anche una certa coscienza sociale.

4. Steve Jobs

L’attuale e futuro re di Apple. Steve Jobs è un nome molto familiare anche al di fuori della cerchia di appassionati delle nuove tecnologie. Jobs ha avuto un ruolo di primo piano in due momenti critici della storia delle nuove tecnologie. È stato tra i primi a sostenere l’idea che i computer potessero diventare parte dell’arredamento domestico; poi, 20 anni dopo, ha convinto l'intero pianeta che tutti hanno la possibilità di portare la propria musica (digitale) con sé durante l'intera giornata. Apple può anche non aver inventato il pc, e certamente non ha ideato il lettore MP3, ma ha saputo agire su queste invenzioni in maniera spesso più proficua degli stessi creatori. Oggi Apple è in continua espansione, e vanta una quota di mercato che mai aveva raggiunto dopo gli anni ’80.

5. Tim Berners-Lee
Tim Berners-Lee, ovvero colui che nel 1989 ideò il World Wide Web. Ciò che conosciamo, dalla struttura degli URL ai link ipertestuali, tutto faceva già parte del progetto originale di Berners-Lee; e, nonostante questi dettagli siano stati ampiamente riveduti e corretti (in gran parte sotto la sua guida come direttore del World Wide Web Consortium), rimangono in uso anche oggi. Berners-Lee continua a essere una figura chiave nello sviluppo degli standard per il web, tanto che oggi si sta occupando dell'organizzazione di Internet: il Semantic Web.